Torino, PM

PER UNA SCUOLA CHE SI TRASFORMA

Quando
Europe/Rome (GMT+2)
Dove
Via S. Massimo, 2121 Via San Massimo, 10123 Torino

I biglietti sono venduti su Eventbrite. Rimandiamo direttamente all’annuncio — qui non si acquista nulla. I dettagli dell’annuncio provengono dalla fonte e possono cambiare. Eventovia indicizza gli eventi; non li organizza né vende biglietti. Termini e Disclaimer

PER UNA SCUOLA CHE SI TRASFORMA

PER UNA SCUOLA CHE SI TRASFORMA si svolge mar 20 ott 2026 alle 18:00 (GMT+2) presso Via S. Massimo, 21, Torino, PM. L’ingresso è gratuito; l’annuncio è su Eventbrite.

Informazioni su questo evento

Evento sulla trasformazione della scuola con pratiche di ricerca.

Descrizione completa dell’organizzatore

Dal Manifesto Una scuola alle pratiche di ricerca e innovazione educativa e didattica Intervengono: Francesca Antonacci, Nicoletta Ferri e Giulia Schiavone Modera: Daniela Ghidini Torino, ottobre 2026 Come può la scuola trasformarsi a partire dalle pratiche quotidiane di chi la vive? E quali condizioni possono rendere possibile un’innovazione educativa e didattica capace di incidere concretamente sui contesti, sulle relazioni e sui processi di apprendimento? Sono le domande al centro dell’incontro “Per una scuola che si trasforma. Dal Manifesto Una scuola a pratiche di ricerca e innovazione educativa e didattica”, in programma martedì 20 ottobre alle ore 18.00 presso il Coro di Santa Pelagia della Fondazione OMI in via San Massimo 21 a Torino. Il progetto è realizzato da Forme in Bilico APS, con il patrocinio della Città di Torino – Servizi Educativi e con il sostegno della Fondazione Opera Munifica Istruzione. L’incontro prende avvio dal “Manifesto Una scuola” di Francesca Antonacci e Monica Guerra, nato da un percorso di confronto, ricerca ed elaborazione collettiva per interrogare la scuola contemporanea e individuare possibili direzioni di cambiamento. Al centro del Manifesto vi sono cinque prospettive pedagogiche – Incontri, Contesti, Stili, Linguaggi e Possibilità – pensate non come categorie rigide o prescrittive, ma come orientamenti attraverso i quali costruire domande, leggere le esperienze e sostenere una postura di ricerca. A partire da queste prospettive, il seminario esplorerà il Manifesto anche come framework di ricerca per l’innovazione, applicabile non soltanto alla scuola, ma anche ai contesti culturali e artistici. Relazioni, ambienti, forme di partecipazione e progettazione, linguaggi e possibilità di trasformazione diventano così dimensioni interdipendenti attraverso cui osservare e ripensare i processi educativi. In questa prospettiva, innovare non significa semplicemente introdurre nuovi strumenti o nuove metodologie. Significa modificare lo sguardo sui contesti, costruire nuove forme di relazione, valorizzare le differenze e creare spazi di partecipazione e apprendimento condiviso. La scuola può così diventare un luogo nel quale ricerca e pratica educativa procedono insieme, alimentandosi reciprocamente: l’esperienza quotidiana diventa occasione di osservazione, documentazione, interrogazione e riprogettazione. Particolare attenzione sarà dedicata al dialogo tra scuola, cultura, arte e territorio. I linguaggi artistici possono infatti essere intesi non soltanto come strumenti espressivi, ma come vere e proprie forme di ricerca attraverso cui esplorare il presente, produrre apprendimenti e immaginare nuove possibilità di partecipazione e trasformazione. L’innovazione educativa viene quindi collocata all’interno di un ecosistema più ampio, nel quale scuole, istituzioni culturali, musei, fondazioni, associazioni e realtà artistiche possono concorrere alla costruzione di comunità educanti, condividendo intenti, pratiche e progettualità. Attraverso momenti di approfondimento, confronto e lavoro su specifiche esperienze progettuali, l’incontro offrirà ai partecipanti strumenti interpretativi e prospettive utili per leggere e accompagnare i processi di trasformazione educativa e didattica. Francesca Antonacci è professoressa ordinaria di Pedagogia del gioco e Pedagogia dei linguaggi artistici presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca. Coordina il Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi artistici per la formazione, il laboratorio di ricerca PEPAlab e il gruppo di ricerca Puer ludens. Si occupa di linguaggi artistici, gioco e modelli di innovazione scolastica. Nicoletta Ferri è ricercatrice e docente di Pedagogia del corpo presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca. Formata nelle discipline performative, conduce ricerche sul ruolo del corpo e dei linguaggi performativi nei contesti educativi e formativi ed è membro di PEPAlab e Capted. Giulia Schiavone è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Pedagogia del corpo. È membro di PEPAlab e del gruppo di ricerca Puer ludens. I suoi interessi riguardano in particolare il rapporto tra educazione, linguaggi performativi e pratiche di innovazione scolastica in prospettiva outdoor. L’incontro sarà moderato dalla dottoressa Daniela Ghidini, Coordinatrice Pedagogica della Città di Torino.

Biglietti
Eventbrite
Organizzatore
Fondazione OMI ente filantropico
Fuso orario
GMT+2
Aggiornato

Eventi simili

Vedi tutti →

Dettagli

Quando
mar 20 ott 2026 · 18:00 (GMT+2)
Dove
Via S. Massimo, 21
Indirizzo
21 Via San Massimo, 10123 Torino
Prezzo
Gratis
Genere
113/conference

Domande

Quando si svolge PER UNA SCUOLA CHE SI TRASFORMA?
mar 20 ott 2026 alle 18:00 GMT+2.
Quanto costano i biglietti per PER UNA SCUOLA CHE SI TRASFORMA?
L’ingresso è gratuito.
Dove si svolge PER UNA SCUOLA CHE SI TRASFORMA?
Via S. Massimo, 21, 21 Via San Massimo, 10123 Torino, Torino, PM.
Dove posso acquistare i biglietti per PER UNA SCUOLA CHE SI TRASFORMA?
I biglietti sono venduti su Eventbrite. Questa pagina rimanda direttamente a quell’annuncio; qui non vengono venduti biglietti.

Continua a esplorare