Venezia, VN
Mostre e Arte

Mauro Bursi

Quando
Europe/Rome (GMT+1)fino alle 18:00
Dove
Spazio BerlendisCannaregio 6301, Venice, 30121, Italy

I biglietti sono venduti su Artrabbit. Rimandiamo direttamente all’annuncio — qui non si acquista nulla. I dettagli dell’annuncio provengono dalla fonte e possono cambiare. Eventovia indicizza gli eventi; non li organizza né vende biglietti. Termini e Disclaimer

Mauro Bursi

Mauro Bursi si svolge ven 30 ott 2026 alle 16:00 (GMT+1) presso Spazio Berlendis, Venezia, VN, e prosegue fino alle 18:00. L’ingresso è gratuito; l’annuncio è su Artrabbit.

Informazioni su questo evento

Il 30 ottobre alle ore 16, Spazio Berlendis presenterà al pubblico l'opera "Scalata" (2023) di Mauro Bursi.

Descrizione completa dell’organizzatore

L’artista Mauro Bursi nasce nel 1958 a Modena, città nella quale ancora oggi risiede e lavora. Si dedica alla pittura fin dall'adolescenza, sviluppando una pratica svincolata dal disegno preliminare e partecipando negli anni a mostre personali e collettive. Tra le tappe principali figurano le personali Nature Moods a Villasanta (2022) e Infinito Colore a Milano, nel quartiere di Brera (2023). Nel 2022 viene invitato a una sinossi critica ospitata dal Padiglione Grenada, presente alla 59. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia; nel 2023 partecipa alla Triennale di Arti Visive a Roma presso i Musei di San Salvatore in Lauro. Il suo percorso assume una dimensione internazionale con tappe a New York (2023), Malaga (2023), Valencia (2023) e Tokyo (2023), Osaka (2024), Sapporo (2024). A Parigi espone presso la Galerie 3F (marzo 2024) e l'Espace Miromesnil (settembre 2024), per poi giungere a Madrid (2025). La ricerca di Bursi è recensita nell'Atlante dell'Arte Contemporanea, edito da Giunti. In occasione dell’approfondimento critico del 30 Ottobre, alle ore 16, presso Spazio Berlendis sarà presentata al pubblico l’opera “Scalata” del 2023: nella tavola, colori freddi e tocchi vigorosi suggeriscono un paesaggio alpino, restituito nella sua freschezza e immediatezza attraverso un linguaggio lirico e allusivo. Il repertorio, apparentemente naturalistico, risponde in realtà a un alfabeto interiore di sgomento e, al tempo stesso, di profonda meraviglia: il tratto libero e rapido, senza disegno preliminare, segue la spontaneità del gesto, deflagrando la realtà rappresentata. I colori, carichi di tensione, figurano una natura dalla forte carica simbolica e panteistica. La produzione di Bursi riesce a esplorare l'intera gamma cromatica: l'immagine viene spogliata della forma a favore di un'immersione totalizzante nella pura vibrazione visiva, che domina la composizione fino a evocare una percezione tattile. Ogni lavoro si fa così depositario di reminiscenze, memorie, emozioni e meditazioni di un animo messo a nudo, secondo un principio che l'artista stesso dichiara apertamente: «il colore comunica più di un'immagine precisa... e ogni lavoro è un modo di raccontare senza usare parole o figure». Questo approccio gestuale e istintivo costituisce il fondamento della sua ricerca pittorica, nella quale la temperatura, la densità e la sovrapposizione delle tonalità diventano strumenti espressivi capaci di portare in superficie ciò che le parole non riescono a comunicare. La materia pittorica acquista così un'autonomia evocativa, traducendo l'esperienza interiore in un linguaggio immediato e profondamente sensoriale. La tavolozza in esame si articola dai bruni agli ocra terrosi, solcati da sottili incisioni nere che paiono crepe o radici, fino ai blu e ai violacei più rarefatti, ai verdi acquatici e ai gialli accesi che irrompono per schiarire le campiture più cupe. Nelle sue composizioni, la costruzione procede per grandi masse orizzontali o diagonali, sulle quali pochi segni lineari, tracciati con decisione, introducono un ritmo quasi calligrafico: una scrittura muta che attraversa il paesaggio senza mai descriverlo, lasciando che sia la luce, più che la forma, a definirne i confini. La poetica del Maestro riconduce all'espressionismo astratto, seppur sia connotata dall'impetuosità stilistica ricorrente nelle pennellate di William Turner, interprete di quel "Sublime" capace di svelare la finitudine umana dinanzi alla potenza cosmica. Come nel maestro inglese, anche in Bursi il paesaggio non è mai descrizione oggettiva, ma soglia attraverso cui la natura assume una dimensione emotiva e spirituale, trasformandosi in espressione di una sensibilità profondamente individuale.

Categoria
Mostre e Arte
Biglietti
Artrabbit
Organizzatore
Spazio Berlendis
Fuso orario
GMT+1
Aggiornato

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Dettagli

Quando
ven 30 ott 2026 · 16:00 (GMT+1) · fino alle 18:00
Dove
Spazio Berlendis
Indirizzo
Cannaregio 6301, Venice, 30121, Italy
Prezzo
Gratis
Genere
fine-art
Meteo
19°C · SerenoPrevisioni per le 16:00 (GMT+1)

Domande

Quando si svolge Mauro Bursi?
ven 30 ott 2026 alle 16:00 GMT+1.
Quanto costano i biglietti per Mauro Bursi?
L’ingresso è gratuito.
Dove si svolge Mauro Bursi?
Spazio Berlendis, Cannaregio 6301, Venice, 30121, Italy, Venezia, VN.
Dove posso acquistare i biglietti per Mauro Bursi?
I biglietti sono venduti su Artrabbit. Questa pagina rimanda direttamente a quell’annuncio; qui non vengono venduti biglietti.
A che ora termina Mauro Bursi?
Prosegue fino alle 18:00.

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