Tra forme d’arte takes place on Thu, 24 Sept 2026 at 16:30 (GMT+2) at Palazzo Isolani in Bologna, BO. Entry is free; the listing is on Eventbrite.
About this event
Talk by Forme , Giorgia Lermini | Enrico Manzi | Giovanni Del Medico | Filena M. Di Tommaso | Matteo Bignozzi - Modera Emanuele Goio “Un edificio sostenibile non nasce dalla semplice scelta di un materiale naturale o di una tecnologia efficiente. Nasce quando progetto, competenze tecniche e capacità esecutive riescono davvero a incontrarsi.
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Tra Forme d’Arte porta il tema della sostenibilità fuori dal territorio delle dichiarazioni per ricondurlo al luogo in cui viene messo alla prova: il cantiere. Tra una prestazione progettata e una prestazione realmente ottenuta esiste infatti un passaggio decisivo, fatto di conoscenza dei materiali, qualità della posa, attenzione ai dettagli e dialogo tra tutte le figure coinvolte. Imprenditori, architetti, ingegneri e artigiani metteranno a confronto prospettive diverse ma inseparabili: la visione progettuale, il comportamento dell’involucro, il comfort acustico, la scelta dei materiali naturali e la loro applicazione. Esperienze e casi concreti permetteranno di comprendere che cosa accade quando queste competenze lavorano insieme e che cosa, invece, rischia di perdersi quando il processo si frammenta. Al centro del confronto ci sarà anche il valore contemporaneo dell’artigiano. La parola deriva da ars: arte intesa non come gesto decorativo, ma come sapere capace di trasformare la materia. Nell’edilizia sostenibile questa competenza torna a essere essenziale: materiali come legno, canapa, paglia e argilla richiedono conoscenza, sensibilità e una corretta esecuzione per esprimere davvero le proprie qualità. Da qui il ruolo decisivo della formazione, non come semplice aggiornamento tecnico, ma come terreno comune tra chi immagina, chi calcola e chi costruisce. La sostenibilità diventa reale soltanto quando ogni scelta riesce ad attraversare l’intero processo, dal progetto alla posa, senza perdere significato e prestazioni. Guidato da Emanuele Goio, consulente bioedile con una lunga esperienza nei materiali naturali e nei sistemi per l’involucro, il confronto metterà in relazione le diverse competenze attraverso una domanda comune: quando possiamo dire che un edificio è davvero sostenibile? Un talk per comprendere come nasce concretamente un edificio sostenibile, ma anche per restituire valore a una cultura del costruire fondata sulla collaborazione, sulla responsabilità e sulla qualità del saper fare. Perché non abitiamo soltanto una forma: abitiamo i materiali, le decisioni e il lavoro con cui quella forma è stata costruita.” Giorgia Lermini Giorgia Lermini è ingegnere gestionale, imprenditrice, Founder e CEO di Forme srl sb, realtà bolognese attiva nell’edilizia sostenibile e nella transizione energetica. Ha sviluppato un modello che integra consulenza, assistenza tecnica e formazione, affiancando imprese, progettisti e installatori nella realizzazione di edifici più efficienti e consapevoli. La sua visione mette al centro competenza, innovazione e collaborazione tra le diverse figure della filiera. Emanuele Goio Emanuele Goio è consulente bioedile con una lunga esperienza nell’edilizia sostenibile e nell’impiego di materiali naturali. Referente Naturalia-Bau per Bologna e la Romagna, affianca progettisti, imprese e professionisti nella scelta di materiali e sistemi per l’involucro edilizio. Svolge inoltre attività di formazione e divulgazione, promuovendo un modo di costruire capace di coniugare prestazioni, comfort abitativo e rispetto per l’ambiente. Enrico Manzi Enrico Manzi è ingegnere edile e tecnico competente in acustica. Da oltre vent’anni si occupa di progettazione, consulenza, verifiche e collaudi in acustica edilizia, ambientale e industriale. La sua attività di ricerca riguarda materiali e componenti per l’isolamento acustico, l’edilizia in legno e la progettazione dell’involucro. È impegnato nella formazione tecnica e coordina il Gruppo di Lavoro Acustica dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna. Giovanni Del Medico Giovanni Del Medico è geometra, artigiano e titolare di un’impresa edile dal 1999. L’esperienza maturata nel recupero di case d’epoca lo ha avvicinato all’edilizia sostenibile e all’impiego di materiali naturali. Specializzato nelle costruzioni in paglia, canapa, argilla e legno, ha realizzato oltre venticinque cantieri di edilizia naturale. Socio ANAB, collabora con aziende produttrici e ha tenuto corsi anche al Politecnico di Torino e in percorsi rivolti ai professionisti. Filena M. Di Tommaso Filena M. Di Tommaso è architetta e fondatrice di Pervinca Studio. Formata tra Firenze, Delft e Barcellona, ha maturato oltre vent’anni di esperienza tra Italia e Spagna. Si occupa di rigenerazione urbana, spazio pubblico, paesaggio, mobilità sostenibile e recupero del patrimonio architettonico. Il suo approccio integra progettazione, ricerca e sperimentazione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, ai materiali naturali e al contesto sociale e culturale dei luoghi. Matteo Bignozzi Architetto. Per diversi anni ha progettato edifici in bioedilizia, prima di dedicarsi ad altri aspetti del costruire. Oggi lavora in Naturalia-Bau, dove si occupa di contenuti tecnici, comunicazione e divulgazione, e continua a studiare materiali naturali e modi diversi di costruire e abitare, dalla fibra di legno alla terra cruda. Perché una casa, alla fine, non è soltanto un involucro che deve avere buone prestazioni. È il posto dove passiamo una parte piuttosto consistente della nostra vita. Da qui nasce un interesse personale per il rapporto tra spazio, persone, benessere e ambiente, e per le conseguenze, spesso meno visibili di quelle misurabili con uno strumento, delle scelte che facciamo quando costruiamo i luoghi in cui viviamo. La progettazione e la rappresentazione sono anche il terreno su cui si muove da sempre: disegna, modella in 3D e fotografa, per lavoro e per piacere. E continua a curiosare un po’ ovunque, dalle tecnologie più recenti a quelle che sembravano strane già quando erano nuove, passando per sensori fotografici improbabili e software sperimentali che qualcuno, prima o poi, avrebbe dovuto rendere davvero utili. In fondo, il filo conduttore è abbastanza semplice: la curiosità per come funzionano le cose, per come si possono mettere in relazione e, soprattutto, per cosa succede quando si prova a guardarle da un punto di vista diverso.
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Details
- When
- Thu, 24 Sept 2026 · 16:30 (GMT+2)
- Where
- Palazzo Isolani
- Address
- 16 Via Santo Stefano, 40125 Bologna
- Price
- Free
- Genre
- 113/seminar or talk
Questions
- When is Tra forme d’arte?
- Thu, 24 Sept 2026 at 16:30 GMT+2.
- How much are tickets for Tra forme d’arte?
- Entry is free.
- Where is Tra forme d’arte?
- Palazzo Isolani, 16 Via Santo Stefano, 40125 Bologna, Bologna, BO.
- Where can I buy tickets for Tra forme d’arte?
- Tickets are sold on Eventbrite. This page links straight to that listing; no tickets are sold here.
